sabato 3 giugno 2017

Alle radici dei raduni milongueri

Nei primi anni del duemila, quando era di moda il tango nuevo, alcuni appassionati preparavano la rinascita del tango d'abbraccio.






Ormai chiunque frequenti il mondo del tango sa che, oltre alle milonghe, esistono altri tipi di evento dove ballare al ritmo del 2x4.
Ci sono i festival, dove è possibile ballare con la musica di orchestre dal vivo e vedere esibizioni di importanti maestri; ci sono poi le maratone dove è possibile ballare per molte ore continuativamente, e ci sono i raduni milongueri, anche detti encuentros, focalizzati sul rispetto dei codigos della milonga tradizionale e sull'invito con mirada e cabeceo.

I raduni milongueri, nati un po' in sordina nella prima decade del 2000, sono un tipo di evento ormai noto al grande pubblico, di cui si parla molto, confondendo spesso realtà e luoghi comuni. 
Ma da dove nascono? E' vero che vogliono riprodurre le milonghe di Buenos Aires?
E' vero che ci vanno a ballare solo quelli BRAVI?
Sono davvero eventi selettivi riservati a pochi, dove si entra solo per conoscenza?

Ne abbiamo parlato con gli organizzatori che sono stati protagonisti delle primissime ore di questo fenomeno ormai decennale.
Sono stati nostri ospiti Graziella Barbarito, Giovanni Calvanelli e Theo Chatzipetros, organizzatori del raduno milonguero dell'Impruneta, la loro maestra Patricia Muller che li ha introdotti al tango de salon apilado, Anna Albini ed Enrico Malinverni, organizzatori del raduno Yo Soy Milonguero, e Philippe Gonella, organizzatore di numerosi raduni milongueri tra cui il primo è stato Les Cigales.
Abbiamo scoperto quali erano le idee alla base del concetto di encuentro milonguero agli inizi della storia, come è evoluto e quali sono le realtà e le prospettive attuali.

E' stato inoltre nostro ospite l'attore Dimitri Priano che ci ha regalato una lettura dal Corriere della Sera del Dicembre 1913: un editoriale in cui il giornalista prova ad immaginare come si parlerà del tango fra cento anni rispetto a lui, cioè oggigiorno.

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